Le attività si realizzano  in forma di “ateliers”. L’atelier è metafora del nido inteso come laboratorio: un luogo di sperimentazione e ricerca, dove ogni bambino/a ha la possibilità di avere incontri con più materiali, più linguaggi, più punti di vista, di avere contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l'espressività e la creatività di ciascuno/a.

♥ Atelier Musicale ♥

" La musica è necessaria alla vita, può cambiarla, migliorarla e in alcuni casi può addirittura salvarla."

                                                                                               -Claudio Abbado-                                                                                                 

L’atelier, che viene sviluppato tramite attività che lasciano grande spazio alla libertà di sperimentare, é centrato sulle scoperte spontanee dei bambini poiché essi “camminano” tra i suoni, inizialmente quelli del corpo, poi quelli degli oggetti e dell’ambiente in cui vivono, imparano a conoscerli, a collegarli logicamente e a servirsene.Si propone un’esperienza musicale di esplorazione sonora che li coinvolga nella loro globalità, così che diventi esperienza di ritmo, spazio, corpo e movimento, ascolto, attenzione, condivisione.

 

♥ Atelier di Pratica Psicomotoria ♥

Il corpo rappresenta il primo strumento di conoscenza e di relazione utilizzato dal bambino fin dalla nascita. Attraverso il corpo il bambino riceve ed invia messaggi, percepisce il mondo esterno, esprime i propri bisogni e le proprie emozioni.L’atelier si sviluppa secondo il metodo elaborato da Bernard Aucouturier che considera il corpo come nucleo primario dell'organizzazione del sé, come luogo privilegiato di esperienze e di conoscenza di se stesso e della realtà, di espressione e comunicazione con l'altro/gli altri.  Il percorso é basato su un approccio alla psicomotricità che si  può definire globale e relazionale: mira, infatti, a favorire lo sviluppo, la maturazione e l'espressione delle potenzialità del bambino a livello motorio, affettivo, relazionale e cognitivo..L’ascolto dei suoni del corpo (il cuore, le mani, i piedi, la voce,…) e giochi educativi favoriranno nel/la bambino/a la percezione della corporeità, lo sviluppo della sensorialità, della creatività e la creazione di relazioni empatiche tra pari.

♥ Atelier di Lettura-Drammatizzazione ♥

L’asilo nido aderisce al Progetto Nazionale “Nati per leggere” frutto della collaborazione tra l'Associazione Culturale Pediatri, l'Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino.Il progetto ha l' obiettivo dipromuovere la lettura ad alta voce degli adulti ai bambini sin dalla più tenera età: la ricerca pedagogica ha, infatti, ampiamente dimostrato i profondi benefici sul piano affettivo e cognitivo che  derivano al/alla bambino/a  dal sentire accanto a  lui/lei  un adulto che racconta storie e che condivide con lui/lei il piacere del racconto. Un adulto che non solo le narra, ma che le “anima” interpretando i vari personaggi tramite pupazzi o marionette, tramite travestimenti di se stesso, o facendoli impersonare ai bimbi stessi, sotto forma di gioco.Nel nido le storie entrano prima di tutto sotto forma di libro, un oggetto di gioco da esplorare in tutte le sue parti: toccare, aprire, chiudere, sfogliare, succhiare.A sostegno dell’idea di una PEDAGOGIA DELLA INTERCULTURALITÀ e dello scambio delle varie diversità tra differenti culture, il laboratorio si sviluppa anche attraverso  la lettura/drammatizzazione di storie provenienti da  realtà lontane con lo scopo di scoprire le caratteristiche e le differenze che connotano ogni paese ed è volto a  favorire, grazie alla suggestione della parola narrata, l’incontro tra culture diverse a partire dai suoni, dalle emozioni e dai colori evocati dalle pagine dei libri. La condivisione del piacere di leggere, raccontare ed ascoltare ha lo scopo di conoscere e valorizzare le diversità e sviluppare un atteggiamento di curiosità e disponibilità verso gli altri che permetta di riscoprire nell’altro la propria identità.

♥ Atelier “Il Cestino dei Tesori” ♥

L'attività del Cestino dei Tesori nasce come esperienza di esplorazione sensoriale da un'idea di Elinor Goldschmied e si indirizza ai bambini nella prima fase di vita, quando verso il sesto o settimo mese cominciano a stare seduti senza appoggio ma ancora non si spostano nello spazio.
Secondo l'autrice si tratta di "uno dei modi più efficaci per incoraggiare i bambini nel gioco e nell'apprendimento”.
Consiste nel proporre ai bimbi un cesto che raccoglie una ricca varietà di oggetti comuni scelti per sollecitare tutti i sensi. Il Cestino dei Tesori è composto da materiali naturali e da oggetti di uso comune (cucchiai di legno, anelli per tende, portauovo, pigne, conchiglie, ecc.), appartenenti all’ambiente domestico, scelti e selezionati per stimolare tutti i sensi e raccolti in un vero e proprio cestino di vimini. Gli oggetti vengono guardati, afferrati, succhiati, battuti, agitati e messi in bocca dai bambini. Queste operazioni permettono la scoperta delle caratteristiche descrittive (dimensione, forma, peso, sensazione al tatto, ecc.) e funzionali (gli oggetti possono essere riempiti, svuotati, sovrapposti, ecc.) degli oggetti, facilitando lo sviluppo cognitivo e del linguaggio. Questa attività inoltre, consente sperimentazioni sensoriali diverse, sviluppa la coordinazione oculo-manuale, la ricerca attiva degli oggetti, la casualità delle azioni, l’interesse per le qualità degli oggetti e la loro selezione.

♥ Atelier “Il Gioco Euristico” ♥

Il gioco euristico, proseguimento dell’attività del Cestino dei Tesori, si propone al bambino quando acquisisce la capacità di muoversi e spostarsi autonomamente, quindi dai 12 mesi ai 18/20 mesi. L’età non è rigida, ma solitamente dopo i 18 mesi il materiale viene utilizzato dai bambini per il gioco simbolico, un gioco collegato all’uso dell’immaginazione e del linguaggio.Il gioco euristico (cioè di scoperta) offre al bambino l’opportunità di fare una spontanea attività di esplorazione e sperimentazione, con un’evoluzione del pensiero e della ricerca, nella soddisfazione del bisogno di comprendere. Consiste nel dare a un gruppo di bambini, per un periodo di tempo definito, in un ambiente controllato, una grande quantità di oggetti diversi e contenitori di diversa natura con i quali possano giocare liberamente e senza l’intervento dell’adulto.

♥ Atelier del "Gioco Simbolico" ♥

Il gioco simbolico rappresenta un’attività ludica importante: si tratta, infatti, di una forma di gioco che influenza significativamente tutte le dimensioni della personalità infantile, in un rapporto di causa-effetto, di tipo quantitativo e qualitativo: quanto più e quanto meglio il bambino avrà modo di vivere esperienze di giocosimbolico, tanto più e meglio si qualificheranno le sue abilità cognitive, socio-affettive e relazionali.
Il gioco simbolico fa il suo esordio attorno ai 12/15 mesi di vita e si sviluppa nell'arco di tutta la prima infanzia.
Nel gioco simbolico i bambini compiono azioni di trasformazione simbolica, animano e danno la parola agli oggetti, costruiscono trame narrative.Attraverso le varie forme di gioco simbolico i bambini esprimono e rendono visibile il loro mondo interiore, il “far finta di” permette al bambino di vivere situazioni e re-interpretarle secondo i suoi bisogni.

♥ Atelier di Manipolazione e Grafico-Pittorico ♥

Nella fascia di età 0-3 anni le attività grafico pittoriche e manipolative sono intrecciate e non separabili tra di loro. Queste esperienze permettono un coinvolgimento totale del bambino.Le attività grafico pittoriche e manipolative rispondono a molti bisogni dei bambini, stimolano la loro creatività, sviluppano competenze sensoriali, motorie, cognitive ed espressive, favoriscono la coordinazione oculo-manuale e sviluppano la manualità fine.Inoltre incoraggiano i bambini a toccare materiali dalle consistenze insolite evidenziando il rapporto tra gesto e segno (causa ed effetto), offrendo diversi elementi che, pur non essendo “strumenti grafici”, permettono e rendono immediatamente visibile la traccia e il segno prodotto dal movimento dei bambini.

♥ Atelier “Percorsi naturalistici” ♥

" Il nostro piccolo orto "

L'atelier rivolto alle bambine e ai bambini di età compresa tra i 24/36 mesi prevede la realizzazione di un piccolo orto al nido .Si tratta di un'attività nella quale i bambni vengono stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in "contatto con la natura" e per sviluppare abilità diverse, quali l'esplorazione, l'osservazione e la manipolazione. L'attività manuale all'aperto, come la realizzazione dell'orto dà la possibilità ai bambini di sperimentare in prima persona gesti e operazioni e di osservare cosa succede attraverso l'esperienza diretta.

♥ Il Gioco Libero ♥

La giornata al nido prevede momenti di gioco libero. Il gioco libero è per il/la bambino/a un’attività automotivante. Nel gioco libero assume un ruolo di primo piano l'ambiente, organizzato in spazi nei quali il/la bambino/a può gestire in autonomia oggetti e materiali e può sperimentare ruoli e modalità relazionali (individuali, di coppia, o in piccoli gruppi). Predisporre spazi ben organizzati significa offrire ai bambini un ambiente stimolante, accogliente e piacevole, che facilita e sollecita la comunicazione e lo scambio.Nell’ambito del gioco libero,  l’educatore/educatrice svolge un ruolo osservazione e di sostegno.